Storia della Farmacia

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230 anni dalla nascita dello scopritore della morfina

Il 19 giugno ricorrono 230 anni dalla nascita di Friedrich Wilhelm Adam Ferdinand Sertürner, farmacista tedesco che isolò la morfina dall’oppio e aprì lo studio a una nuova classe di farmaci: gli alcaloidi.

Friedrich Sertürner nel 1831 - Tempera su avorio di C.F. Overmeyer. © C. Sachße, Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg

Friedrich Sertürner nel 1831 - Tempera su avorio di C.F. Overmeyer. © C. Sachße, Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg

Il padre Simon Joseph Sardinier era un ex funzionario amministrativo dell’esercito austriaco, che dopo la Guerra dei Sette Anni, era emigrato dalla Moravia a Paderbon in Westfalia, trovando nel principe vescovo Friedrich Wilhelm von Paderborn und Hildesheim, un amico e mecenate. Ben presto Sardinier è nominato ingegnere episcopale ed ispettore edile e sposa un’altra austriaca, Verne Maria Theresia Brockmann. Il vescovo dona ai due novelli sposi una casa a Neuhaus. Gli archivi parrocchiali della chiesa vicina riportano il cambiamento del cognome da Sardinier o Ser-dünner in Sertürner.

Friedrich Wilhelm Adam Ferdinand Sertürner nasce come quarto di tre sorelle nel 1783. Lo stesso vescovo è suo padrino di battesimo. Crescendo il bambino, di indole diligente e sagace, dimostrerà di essere particolarmente portato allo studio delle scienze naturali e della chimica, complice anche il particolare interesse per l’Alchimia che ha ereditato dal padre.

Nel 1798, il padre muore, così Sertürner si trova nella necessità di andare a lavorare come apprendista presso la farmacia Cramer a Paderborn. Da subito dimostrò una viva intelligenza ed ebbe modo di appassionarsi al mestiere di farmacista preparatore, al punto di fermarsi regolarmente ben oltre l’orario di chiusura della farmacia per approfondire i suoi studi di chimica e di estrazione dei principi dalle droghe vegetali. Il periodo di apprendistato alla farmacia Cramer dura dal 1799 al 1803. Il 2 agosto del 1803, Sertürner supera brillantemente l’esame di abilitazione diventando farmacista collaboratore, sempre alle dipendenze dei Cramer presso i quali lavorerà fino al 1806. Il 1803 è anche la data ufficiale della sua più importante scoperta: la morfina.

Questo bauletto - 53,4 cm di larghezza, 33 cm di altezza e 36,5 centimetri in profondità - contenente molti documenti, lettere, testimonianze e manoscritti di Sertürner, è uno dei pezzi più pregevoli del Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg. Acquistato nel gennaio 2012, il bauletto e il suo prezioso contenuto è ora in fase di restauro. Verrà ripresentato al pubblico per il 175° anniversario della morte di Sertürner, nel 2016. © C. Sachße, Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg

In verità Sertürner aveva già deciso di studiare l’oppio, la resina ottenuta dal lattice ricavato incidendo le capsule immature del Papaver somniferum, per isolare la sostanza analgesica specifica nella droga, mentre prestava ancora servizio come apprendista. Infatti, durante il suo lavoro divenne consapevole dei gravi rischi connessi all’assunzione dell’oppio grezzo come antidolorifico, poiché la grande variabilità in qualità e quantità dei principi attivi, rendeva quasi impossibile una prescrizione efficace del farmaco con il rischio, sempre dietro l’angolo, di un sovradosaggio a volte letale.

Dopo una lunga indagine volta soprattutto alla scelta dei solventi più adatti all’estrazione e alla sua purificazione, Sertürner isola una polvere bianca cristallina a reazione decisamente basica che aveva un’azione enormemente più efficace dell’oppio grezzo. Iniziò così la sperimentazione su ratti e cani randagi degli effetti di questa nuova sostanza chiamata inizialmente da lui “fattore di induzione del sonno” e solo anni più tardi “morfina”. La necessità di uno studio su esseri umani però non si fece attendere. Sertürner chiese ad amici e conoscenti di ingerire determinate quantità di morfina per verificarne in modo controllato gli effetti.

Gli esperimenti condotti rivelarono che la metà di un grano di morfina poteva indurre una piacevole sensazione di testa leggera, una dose doppia sonnolenza ed eccessivo affaticamento, fino a arrivare con una tripla dose, a uno stato confusionario seguito da un sonno profondo con nausea e mal di testa al risveglio.
I suoi amici si rifiutarono di continuare gli esperimenti, per cui Sertürner decise di percorrere da solo questa pericolosa strada, senza sapere della dipendenza che la sostanza gli avrebbe provocato.

Siringa ipodermica inglese. 1880 c.ca. Collezione privata. Va precisato che la via parenterale si diffuse solo a partire dal 1860 con l’introduzione della siringa ipodermica, attraverso l'invenzione dell'ago cavo “hollow needle” nel 1844, da parte dell'irlandese Francis Rynd e la messa a punto nove anni dopo da parte del medico scozzese Alexander Wood e del francese Charles Pravaz di una siringa collegata all'ago.


Nel 1805 Sertürner pubblica le sue esperienze nel ” Journal der Pharmazie “, a cura di J.B. Trommsdorff. Nel 1806, si trasferisce a Einbeck in Bassa Sassonia come collaboratore nella farmacia Hink. Nel 1809 riceve il permesso dal governo francese della Westfalia di aprire una nuova sede farmaceutica a Pirna; la patente tuttavia verrà ritirata nel 1820 con la restaurazione del governo di Hannover.

Nel 1817 è pubblicata l’opera fondamentale di Sertürner nei “Gilberts Annalen der Physik” dal titolo “Über das Morphium, eine neue salzfähige Grundlage und die Mekonsäure als Hauptbestandteil des Opiums”. Per la prima volta compare il nome di “morfina” da Morfeo, il dio greco del sonno.

A marzo dello stesso anno viene fatto membro onorario della “Societät für die gesamte Mineralogie” dal comitato presieduto nientemeno che da Johann Wolfgang Goethe e riceve la laurea honoris causa dall’Università di Jena, primo di lunga serie di riconoscimenti simili provenienti dalle università di Marburgo, Berlino, San Pietroburgo, Batavia, Parigi e Lisbona.

Eleonore von Rettberg nel 1831 - Tempera su avorio di C.F. Overmeyer. © C. Sachße, Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg

Nel 1820 acquista la farmacia di Halmen per 20.000 Taler, nello stesso edificio in cui andrà a vivere (1821) con la moglie Eleonore von Rettberg figlia del governatore di Hannover, che tra l’altro gli darà la felicità di sei figli tra cui Victor che alla sua morte, riceverà in eredità la farmacia.

Seguono a ritmo incalzante altri importanti lavori scientifici tra cui i due volumi del “System der chemischen Physik” (1820-1822) e gli “Annalen für das Universalsystem der Elemente” (1826-1829).

Il riconoscimento dell'opera di Sertürner da parte dell' "Institut de France - Académie Royale des Sciences" di Parigi il 22 giugno 1831, per la scoperta delle proprietà alcaline della morfina e per avere aperto la strada a ulteriori scoperte mediche. © C. Sachße, Deutsches Apotheken-Museum di Heidelberg

Nel 1831 riceve il Prix de vertu, il “premio della bontà” Montyon a Parigi, un premio per la pubblicazione che avesse reso il più grande servizio all’umanità.
Muore a Halmen il 20 febbraio 1841; la salma verrà tumulata presso la St. Batholomäus-Kapelle di Einbeck.


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Laureato in Farmacia ad indirizzo fitochimico e fitofarmacologico, svolge la sua attività come farmacista territoriale nel comune di Etroubles, noto luogo turistico e storico della Valle del Gran San Bernardo.

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